Urbanistica e Pianificazione territoriale

Il P.I.“Piano degli Interventi”, braccio operativo del P.A.T. “Piano Assetto Territorio”, approvato il 6 aprile 2018 dall’Amministrazione di centrosinistra, con l’illusorio ed ingannevole slogan: “Più verde e meno cemento”, ha sollevato le proteste di molti cittadini, tecnici e imprenditori, per il modo vessatorio e punitivo con cui questo strumento urbanistico è stato “imposto” alla comunità di Spinea.
Bocciate quasi tutte le osservazioni fatte da portatori di modesti e legittimi interessi.
Infatti, chi ha operato con il precedente P.R.G., ha potuto beneficiare di determinati indici edificatori (Piani norma da realizzare compresi), mentre chi soggiace alle nuove regole, si vede dimezzata la propria iniziativa edilizia, se non si adegua a strumentali regole premiali che aggravano l’iter procedimentale a carico del cittadino senza un minimo di indicazione progettuale del territorio da parte del Comune.
Sono disuguaglianze inaccettabili per i semplici cittadini che non sono speculatori!
Nulla però ha impedito alla giunta uscente di assegnare, “ad hoc”, in un grosso intervento commerciale, notevoli indici edificatori, poi drasticamente ridotti dal nuovo strumento urbanistico.
L’Amministrazione comunale uscente ha ignorato lo spirito della legge regionale n.14 del 6 giugno 2017 la quale, vietando ulteriore consumo di suolo agricolo, offre ai comuni l’imperdibile possibilità di ricucire e rigenerare buona parte del degradato patrimonio edilizio esistente, che ha costi manutentivi, ambientali e sociali insostenibili. Un’occasione persa per ridisegnare il volto urbano di Spinea.
Mutuando la filosofia introdotta dai “Piani Casa”, vanno previste quote edilizie premiali a chi affronta alti costi di demolizione, ricostruendo con criteri ecologici moderni.
Alla luce di queste valutazioni, di forte valenza umana, sociale ed economica, si porrà la necessità di ripensare il “Piano degli Interventi”, per ridare equità ai cittadini, determinando così le condizioni per il recupero urbanistico che la Città attende da troppo tempo.
Sempre attenti alle eventuali particolari situazioni che emergeranno nella stesura della nuova variante urbanistica.

PROGETTO CIVICO | Tania Busetto | Via Volturno, 3 – 30038 Spinea-Venezia, P.IVA 03811360274, C.F. BSTTNA74M43L736L